Calendula: coltivazione e cura

calendula
Calendula

DESCRIZIONE

Calendule o fiorranci

La calendula, o fiorrancio, nota anche come « fior d’ogni mese » oppure, ed impropriamente, calta, corrisponde alla specie botanica originaria Calendula officinalis (famiglia Asteracee o Composite), indigena dell’Italia o della Grecia, comunque dell’Europa meridionale, e coltivata a scopo decorativo fin dal 1542.

È un’erbacea annua alta 20-35 cm, che emana un odore particolare, aromatico. Ha portamento eretto, ramificato in alto; le foglie sono alterne, piuttosto spesse, un po’ ghiandolose e leggermente vischiose, di forma oblunga e di color verde gaio. Le infiorescenze consistono in ampi capolini (fin 4-6 cm di diametro) solitari, apicali, portati da un involucro globoso; i fiori tubulosi del disco centrale sono gialli, aranciati, porporino-bruni e quelli della raggiera, già numerosi nelle forme semplici, sono moltissimi e serrati nelle forme doppie, in modo da formare dei capolini rigonfi; le ligule sono dentate aH’estremità. Il colore varia, a seconda della varietà, dal giallo chiaro al dorato, fino all’arancione brillante.

gruppo calendule
aiuola di calendule

La semina

I semi sono parte di frutti secchi, sotto forma di acheni oblunghi ed arcuati, un po’ eterogenei, di colore ocraceo.

Le calendule si prestano nelle aiuole sia per bordure sia per macchie o corbeilles e se ne possono fare anche ampi tappeti unicolori o misti; servono anche bene per fiori recisi. La fioritura è estiva ed autunnale.

Si seminano in settembre-ottobre in semenzaio, si ripicchettano e si portano a dimora in aprile-maggio avendo ben protetto le piantine dal freddo; distanza fra le piante al momento del trapianto: 25-40 cm o poco più.

Si possono anche seminare in semenzaio in marzo-aprile e portare poi direttamente a dimora entro maggio. È possibile anche la semina direttamente a dimora. Vogliono terra sostanziosa e posizione al sole.

Ricordiamo che la calendula ha trovato impiego in erboristeria, avendo i capolini azione antiemetica e vulneraria; il succo delle parti verdi delle piante al momento della piena fioritura è stato impiegato contro le verruche della pelle.

Oltre alle cultivar dipendenti dalle varietà di colore citate, sono note calendule stradoppie, a capolini di tutti fiori a ligula., ed altre, più ricche di rami apicali, formanti delle piante a mazzo. Le due cultivar più importanti sono la « Ball’s Gold » a fiori gialli e la « Ball’s Orange » a fiorì di color aranciato vivo quasi rosso.

Proprietà

La calendula ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti esercitate dagli esteri triterpenici contenuti all’interno della calendula e dei suoi estratti, per questo risulta ottima per combattere infiammazioni sia dell’epidermide che delle mucose

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