Geranio Pelargonio: coltivazione, mantenimento e cura

Geranio Pelargonio

Introduzione al Geranio Pelargonio

Macchie policrome occhieggiatiti dalle finestre delle case arroccate sulle pendici dei grandi colossi alpini o sparse per le dolci vallate trentine; lingue di fuoco addossate al bianco intonaco di una villa marinara, siepi, cascate fiorite ricadenti da mille terrazze, richiamo di vita lungo le assolate strade della Riviera, dolcezza sul povero davanzale di una soffitta. Ecco il Geranio Pelargonio. Chi non lo conosce? Chi non è grato a questa pianta, che quando audaci tentativi di impiegare specie difficili falliscono miseramente, è sempre pronta a lenire la nostra delusione con la tranquilla sicurezza delle cose amiche e fedeli?

Geranio Pelargonio è nome d’uso comune, ma botanicamente i gerani appartengono al genere Pelargonium, della famiglia delle Geraniaceae (il genere Geranium ascrive piante spontanee e coltivate, di minore importanza come piante di grande coltura). Il termine scientifico Pelargonium deriva dal greco e sta a significare « cicogna », così come Geranium significa “gru “, per la somiglianza dei semi di queste piante con il lungo becco dei trampolieri citati.

fiori Geranio Pelargonio

Origini

Il Geranio Pelargonio è un genere ricchissimo di specie spontanee, ma occorre tener presente che oggi hanno assunto grande importanza le varietà coltivate, che sono numerosissime ed il cui numero va sempre più aumentando ad opera degli ibridatoli.

La prima specie di Pelargonium introdotta in Europa sin dai primissimi anni del 1600, proveniente dalla Colonia del Capo, fu presumibilmente il P. zonale.

macaone su Geranio Pelargonio

Morfologia

I Pelargonium sono piante perenni, quasi sempre caulescenti od arbustive, con fusti, erbacei o legnosi, eretti o procombenti, Foglie di forma diversa a seconda della specie e delle varietà, opposte od alterne, semplici o composte, lobate od intere o frastagliate.

Fiori irregolari, in ombrelle portate da peduncoli ascellari; calice con 5 sepali, corolla a 5 petali, di colore rosso in tutta la sua gamma, dal rosa al viola scuro; appaiono anche il bianco I qualche volta il giallo. Il frutto, molto lungo, è pentacarpellare, deiscente.

Geranio

Coltivazione

La coltivazione del geranio non è difficile anche se la sua grande diffusione è più una dimostrazione di resistenza che di cure. La propagazione può avvenire per seme o per talea. La riproduzione per seme è impiegata soprattutto nella floricoltura industriale per la ricerca di nuove cultivar e non è consigliabile se si desidera mantenere i caratteri della pianta madre.

Si semina in ‘terrine o vasetti, usando seme appena maturo, che con una temperatura di 12°C germina in 14 giorni.

Le talee si possono prelevare in primavera ed in autunno, ma generalmente l’epoca più consigliata varia tra la metà e la fine di agosto. Radicate le talee si pongono in vasi da 8 cm di diametro e se si tratta di geranio a grandi fiori si spuntano a tre gemme appena entrano in vegetazione, così da favorire remissione di tre belle branche.

Specie e varietà

Pelargonium zonale è il geranio più comunemente noto; di aspetto cespuglioso, a portamento eretto. In condizioni favorevoli può formare arbusti alti sino a 2 m. La specie tipica è assai rara, essendo oggi la coltura dominata – dalle numerosissime cultivar derivanti da incroci tra il P. zonale ed il P. inquinans. Ricordiamo l’antica « Paul Grampel », a fiore semplice rosso-scarlatto; la « Regina Sofia », color salmone a fiore doppio; la « Olimpie Red ».

vaso con Pelargonium

Distinguiamo inoltre i gerani a seconda delle colorazioni delle foglie in varietà a foglie argentee, tricolori, bronzee ecc. ed ancora i pelargoni zonali nelle varietà nane.

P. pellalum è il classico geranio-edera molto adatto a decorare balconi, terrazze, muri e ad essere appeso ai tralicci delle pergole. Le varietà sono numerose.

P. grandiflorum (= P. macranthum) è noto sotto il nome volgare di « geranio farfalla » o « geranio Leopoldo ». Pianta molto bella è oggi coltivata in numerose varietà; peccato non sia rifiorente.

dettaglio fiore

Pelargoni a foglie profumate. Numerosi gerani hanno foglie profumate e la gamma dei loro profumi è notevolmente ricca. Appartengono a numerose specie tra le quali citiamo P. odoratissimum, P. crispum, P. graoeolens.

Molte schede di pianetagreen.com, vengono inviate da utenti ed esperti, quindi se noti errori, inesattezze o violazioni di copyright segnalalo e provvederemo immediatamente alla sua correzione o eliminazione.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi